News







Autostrade a 7 anni dalla privatizzazione

Telepass Premium: più conveniente di quanto pensi

Mancato pagamento: paga on-line
Autostrade 7 anni dopo: il nostro forum




Domande e Risposte
 
La campagna stampa e la pubblicazione di “Autostrade a 7 anni dalla privatizzazione. Fatti, numeri e risultati” nascono dall’esigenza di raccontare all’opinione pubblica chi siamo, cosa facciamo e quali  sono i nostri impegni, avviando un dialogo diretto e trasparente con tutti voi.
Per questo abbiamo aperto un Forum, in cui raccoglieremo domande, sollecitazioni, critiche che pubblicheremo, insieme alle nostre risposte,  nel rispetto della legge sulla privacy.
In attesa delle vostre sollecitazioni, vi ricordiamo che l’indirizzo al quale scrivere è’: 7annidopo@autostrade.it
 


»

 

Tariffe Investimenti e lavori Sicurezza e Qualità del Servizio Telepass Altro

Mittente: Lettera firmata
Oggetto: Investimenti e lavori
Perché in Sardegna non vi è una rete autostradale, pagherei volentieri il pedaggio se mi assicurassero delle strade decenti e sicure, date un occhiata alla Abbasanta-Nuoro. Grazie

Gentile signore,
grazie per la Sua e-mail: la questione che Lei pone è corretta, ma non è Autostrade per l’Italia l’interlocutore giusto. La politica delle infrastrutture, scelte di nuove opere, la decisione di nuove opere, la decisione di realizzare autostrade a pedaggio sono prerogative delle istituzioni, Governo e Regioni.
Autostrade per l’Italia è una società per azioni che opera in regime di concessione dallo Stato.
Siamo certi della validità della sua osservazione circa la disponibilità a pagare un pedaggio per poter realizzare una strada adeguata: è la valutazione che fanno ogni giorno migliaia di automobilisti quando scelgono di percorrere un’autostrada a pedaggio invece di altre modalità di trasporto.
Le inviamo cordiali saluti
Autostrade per l'Italia



Mittente: Lettera firmata
Oggetto: Investimenti e lavori

Spettabile Autostrade per l'Italia, è  possibile sapere quando sarà pronta la nuova tangenziale
di Mestre verso Trieste? E' nelle  previsioni la creazione della terza corsia sull'autostrada  Mestre-Venezia,
e se si, per quando?
In attesa di un riscontro a questa mia  domanda, ringrazio e vi porgo i miei più cordiali saluti.

Gentile Cliente,
facciamo seguito alla Sua email, relativa ai lavori che interessano l’area di Mestre.
Al riguardo, ringraziando per l’attenzione, dobbiamo far presente che il nodo di Mestre è oggetto di importanti lavori la cui competenza attiene la Società Passante di Mestre, con sede in Marghera – 30175 , via Orsato Sartorio 30 – tel. 041 5382084 – fax 041 5388148.
Possiamo anticipare, in linea di massima,  che i lavori in corso nel tratto Mogliano Veneto – Quarto d’Altino dovrebbero essere completati entro fine luglio, mentre nel tratto Quarto d’Altino – Dolo entro la fine del prossimo anno.

Con i nostri più cordiali saluti
Autostrade per l’Italia


Mittente: Lettera firmata
Oggetto: Investimenti e lavori
Salve a voi,
volevo per prima cosa ringraziarvi per gli investimenti da voi fatti nella a11 Firenze mare con la sostituzione dello spartitraffico centrale che francamente quando percorrevo tale arteria mi rendeva poco sicuro. Ho letto anche dei vostri prossimi investimenti per la realizzazione della terza corsia tra pistoia e firenze e la realizzazione di nuovi caselli.
Ora volevo chiedere che fine ha fatto il progetto della realizzazione del nuovo casello di Montecatini Terme. Sembrava da quello che avevo sentito che avevate l'intenzione di modificarlo con la realizzazione anche di una nuova stazione per la sezione della polizia stradale. E' ben noto da tempo che nelle ore di punta l'uscita da questo casello è molto critica soprattuto nell' immissione sulla statale-regionale 436. Volevo sapere se avevate intenzione di modificare in una qualche maniera tale incrocio sempre il collaborazione con la provincia di Pistoia e il comune di Pieve a Nievole.
Volevo anche segnalarvi che sulla rampa che porta dentro Montecatini terme si sta realizzando un grosso scalino sul primo giunto (quello tra rilevato e il ponte) dovuto all'eccessivo passaggio di pulman su quella rampa. 
E inoltre segnalo sempre in direzione Montecatini la presenza di un cartello di indicazione totalmente errato: il cartello segnala Montecatini avanti e Pieva a Nievole a destra, ma in fondo alla rampa il comune di Montecatini ha realizzato una rotonda, per cui tale indicazione è totalmente errata ora. La segnalazione potrebbe essere molto pericolosa, poichè gli automobilisti non conoscenti della zona che non si aspettano una rotonda alla fine della rampa.  
  
Volevo anche aggiungere una piccola nota riguardo l'uso dei tutor. Sono a favore dell'uso di questi dispositivi ma forse è bene che si incominci a punire gli automobilisti che stanno sulle corsie centrali benchè quelle a destra siano libere, in un certo senso vanno anche a vanificare i lavori per la realizzazione della terza corsia e quarta corsia dato che spesso mi ritrovo su tali tratti a viaggiare come in un autostrada a due corsie.
 
Vi ringrazio per l'attenzione

Gentile Signore,

La ringraziamo per l’attenzione e facciamo seguito alla Sua cortese e-mail.
In merito ai chiarimenti da Lei richiesti sullo stato dell'iniziativa di Montecatini possiamo in sintesi riportare quanto segue:
- il progetto esecutivo approvato in conferenza dei Servizi (anno 2002) prevedeva la sistemazione della viabilità in uscita, l'adeguamento della stazione della Caserma di Polizia  e del Posto di Manutenzione;
- in sede di redazione del progetto esecutivo, specificatamente per la definizione delle fasi di lavoro riguardanti la viabilità esterna di competenza del Comune di Pieve a Nievole lo stesso Comune insieme alla Provincia avevano posto delle problematiche relative alle fasi realizzative stesse ipotizzando soluzioni diverse;
- seguiva un incontro tecnico con Regione, Provincia, e Comune  per la definizione di una soluzione migliorativa con lo scopo di alleggerire il traffico sul nodo dell'attuale svincolo di Montecatini e tenendo conto del piano di mobilità pluriennale elaborato dalla Provincia stessa.
A tal fine  Autostrade ha fornito un contributo nell'elaborare uno studio trasportistico che tenesse conto del piano di mobilità della Provincia prevedendo la realizzazione di un nuovo svincolo in località Vasone, la trasformazione dell'esistente casello di Chiesina Uzzanese ad elevata automazione e la razionalizzazione dell'attuale casello Montecatini Terme con una configurazione di piste che privilegiasse il traffico pendolare e/o turistico. Siamo in attesa dell’approvazione della proposta da parte degli Enti Territoriali per poi definire aspetti progettuali competenze e contribuzioni.
Riscontriamo infine le Sue considerazioni sul cartello di preavviso di bivio che indica Montecatini in prosecuzione diretta e Pieve a Nievole a destra, peraltro rispondente agli standard previsti per tale tipologia di cartelli.
Al riguardo, fermo restando che l'accesso alla rotatoria da Lei citata, è regolato dal segnale "dare precedenza", provvederemo a valutare con l'ente proprietario della strada la coerenza dei successivi segnali presenti o meno sulla rotatoria stessa, così da evitare indeterminazioni dei conducenti nell'individuazione del percorso.
Il progetto Tutor è stato da noi progettato e realizzato ma è in gestione alla Polizia Stradale cui spetta il potere sanzionatorio. I dati oggi in nostro possesso dimostrano che questo sistema di misura della velocità media non solo riduce l’incidentalità ( - 20% nei primi 6 mesi di utilizzo sui primi 480 km) ma ha anche una funzione preventiva in quanto la velocità stessa di percorrenza si è ridotta e conseguentemente anche il numero di sanzioni rilevate dalla Polizia stessa.
 Nel caso del mancato rispetto della percorrenza sulla corsia libera più a destra, come previsto dal codice della strada,  ci stiamo impegnando a segnalarlo  tramite pannello a messaggio variabile ma si ribadisce l’impossibilità della concessionaria autostradale a procedere a qualsiasi tipo di sanzione.
Nel restare a disposizione per ulteriori chiarimenti, La ringraziamo per i preziosi suggerimenti e Le porgiamo cordiali saluti
Autostrade per l’Italia                                  


Mittente
: Lettera firmata
Oggetto: Investimenti e lavori

Spettabile Società Autostrade
scrivo da Roncoferraro, in provincia di Mantova.
Vi avevo già contattati per avere delle informazioni sull'impatto ambientale e sulle Nuove Opere. Vi ringrazio per tali informazioni che mi sono state utili.
L'argomento di questa mia lettera riguarda sempre le infrastrutture. Ho appreso che sono iniziati i lavori per la costruzione della TERZA CORSIA sul tratto dell'Autostrada A14 compreso tra RIMINI NORD e PEDASO.
Vorrei esprimere una personale opinione a riguardo ed una mia potenziale proposta.
I lavori per la realizzazione della terza corsia dell'Autostrada A14 SONO UNA COSA GIUSTA. Infatti, infrastruttura esistente SOPPORTA SEMPRE MENO LE ATTUALI ESIGENZE DEL TRAFFICO.
Però,io riterrei giusto ESTENDERE, anche per ragioni di contiguità territoriale, questi lavori anche sul tratto tra PEDASO e ROSETO DEGLI ABRUZZI che andrebbe potenziato e reso più sicuro.
Si potrebbe applicare su questo tratto lo stesso principio che si sta applicando sul tratto fiorentino dell'A1, ossia ampliamento in sede dei tratti NON COPERTI DA GALLERIE e la costruzione di una NUOVA CARREGGIATA, A TRE CORSIE PIU' CORSIA D'EMERGEGENZA, ESTERNA ALL'ATTUALE SEDE AUTOSTRADALE e con IL RIUTILIZZO DI QUEST'ULTIMA IN SENSO UNIDIREZIONALE, per quanto riguarda i tratti COPERTI DA GALLERIE, ad eccezione delle gallerie "PEDASO" e "CASTELLO DI GROTTAMMARE" che sono prossime agli svincoli e si potrebbero ampliare in sede, come la galleria di NAZZANO, posta sull'A1. Si potrebbe fare una careggiata in variante anche del VIADOTTO SALINELLO, vista la sua lunghezza. Si potrebbe, inoltre fare un raccordo tra l'autostrada A14 e l'A24 Roma-L'Aquila-Teramo. Migliorerebbe i collegamenti tra l'Adriatico e la Capitale, così come la viabilità tra le Marche e l'Abruzzo.
Grazie per l'attenzione e cordiali saluti.

Caro Signore,
desideriamo ringraziarLa per l’attenzione che ci dedica e la competenza con cui ci segue.
Nel 2002 – in sede di definizione del programma di interventi di potenziamento della rete- abbiamo dovuto necessariamente seguire dei criteri di priorità:  per quanto riguarda l’A14 Adriatica, il rapporto capacità dell’infrastruttura – livelli di traffico, non poteva che farci concentrare sul tratto Rimini-.Pedaso.
La situazione a sud di Pedaso è certamente meno critica, anche se continuiamo a monitorarla e non è escluso che in futuro si preveda di intervenire, anche se - come Lei giustamente rileva -  si tratterebbe di un intervento complesso e di difficile realizzazione, proprio per l’alto numero di opere d’arte presenti sul tratto.
I suoi suggerimenti non sono, comunque, da trascurare.
Per quanto riguarda, infine, il collegamento fra la A14 e la A24 Roma.- Teramo, in passato si è analizzata più volte l’ipotesi di realizzare un nuovo raccordo autostradale tra le due infrastrutture, ma i livelli di traffico insufficienti a coprire gli elevati costi di realizzazione di tale intervento hanno portato a valutazioni negative sulla sua fattibilità.
Allo stato attuale, oltre tutto, è prossimo ormai il completamento, da parte dell’ANAS, della variante Teramo – mare alla “SS 80 del Gran Sasso d’Italia”, che, grazie ad un tracciato interamente a 4 corsie, permetterà un netto miglioramento del collegamento fra le due autostrade A14 ed A24.
Cordiali saluti
Autostrade per l’Italia


Mittente: Lettera firmata
Oggetto: Investimenti e lavori

Vi  ringrazio per questo documento molto chiaro ed esaustivo.
Mi  pare però che tra gli interventi di migliuoramento della qualità non sino  menzionate le barriere antirumore.
Sarebbe bello sapere i km realizzati, quelli da realizzare e il  tempo medio che intercorre tra l'ingiunzione a realizzarle e l'effettivo  completamento.
Grazie

Gentile Signore,
nel ringraziarla per la Sua attenzione e per le positive valutazioni su “Autostrade a 7 anni dalla privatizzazione”, rispondiamo alle Sue richieste di informazioni sulle barriere acustiche.
A fine 2006, i Km di autostrada sui cui sono installate barriere acustiche sono complessivamente pari a circa 132 km.: si tratta, ovviamente, di tratti che insistono sui centri abitati.
In merito alle tempistiche, va osservato che i tempi intercorrenti tra la decisione di intervenire e la posa in opera della barriera, variano da caso a caso, in relazione al tipo di intervento, alla relativa progettazione, oltre che  ai diversi iter approvativi.
Si segnala che entro il corrente mese di giugno sarà varato a livello nazionale il “Piano di risanamento acustico”, (vedi il DM 29/11/2000 e il DPR 142/04), dove sono esplicitati gli interventi da realizzare e le tempistiche di adempimento tramite una graduatoria dei Comuni coinvolti dai suddetti interventi: la realizzazione del Piano è prevista in 15 anni.
Cordiali saluti
Autostradeperl’Italia


Lettera firmata
Oggetto: Investimenti e lavori


Mi e' arrivato il vostro opuscolo e come diretto interessato della zona dei lavori ho potuto verificare l'attuazione del progetto della Variante di Valico. Complimentandomi con voi per la modernita' e funzionalita' della struttura volevo fare un solo appunto. Se ne sta parlando ma e' fondamentale un casello di sola entrata all'altezza di Borgonuovo di Sasso Marconi per canalizzare il traffico della nuova Porrettana. Anche se la competenze delle due strade e' differente, Societa' Autostrade e Anas , comunque sarebbe una boccata d'ossigeno per il traffico veicolare della Porrettana. Il fatto che il nuovo casello autostradale sia ai Cinque Cerri e non piu' a Sasso Marconi ha intasato la Porrettana e questa soluzione ripristinerebbe in parte la situazione nell'attesa dei lavori a Casalecchio di Reno oper potenziare la viabilita' ordinaria.


Mittente:

Gentile signore,
La ringraziamo per averci contattato e per l’attenzione prestata al nostro impegno nel realizzare opere che servono ad ammodernare la rete e a dare soluzioni alle esigenze di mobilità dei cittadini.
Stiamo effettivamente valutando con le istituzioni locali la fattibilità di un casello aggiuntivo da realizzare in prossimità di Sasso Marconi, da attivare in via provvisoria (in attesa che si completi il riassetto della viabilità ordinaria) in entrata in direzione Bologna e riservato agli utenti muniti di Telepass e di carte magnetiche (Viacard, Bancomat, carte di credito).
Una volta acquisite le autorizzazioni dell’ANAS e definito l’accordo a livello territoriale, per la localizzazione, potremo procedere alla realizzazione del casello.
Le inviamo cordiali saluti
Autostrade perl’Italia

Mittente: Lettera firmata
Oggetto: Investimenti e lavori
Spett.le Società Autostrade,
approfitto di questa possibilità di scrivere nel forum per chiederVi quali novità sono previste per l'Autostrada A14.
In particolare, a mio avviso la tratta Bari Taranto per essere più competitiva ha bisogno di adeguate migliorie: Un'altra uscita per Bari venendo da Sud
Un'uscita per Casamassima (tra Bari sud e Acquaviva).
Inoltre, dopo la barriera Taranto Nord, nei pressi dell'allacciamento alla SS7 era stata costruita una rampa che collegava direttamente alla SS.106dir per Reggio Calabria. perchè i lavori non sono stati ultimati? Si risparmierebbero 4 km!
Infine, ci sono novità sulla Taranto - Sibari?
Cordiali Saluti

Gentile Signore,
La ringraziamo per la Sua e-mail e Le segnaliamo che le novità più importanti per quanto riguarda l’autostrada A14, Bologna –Taranto, è la realizzazione a 3 corsie del tratto più a nord e con i più alti livelli di traffico, da Rimini a Pedaso.
Per quanto riguarda la tratta più meridionale, da Bari a Taranto, allo stato attuale non abbiamo interventi in programma, anche in considerazione della bassa domanda autostradale, che è anche conseguenza di tratte di viabilità ordinaria che corrono parallele all’autostrada.
Abbiamo preso nota della Sua segnalazione in merito all’opportunità di un nuovo accesso autostradale tra Bari sud e Acquaviva, anche se i nostri dati ci presentano un bacino territoriale non in grado di generare ed attrarre flussi di traffico tali da giustificare - in un raffronto costi-benefici -  la realizzazione di un casello.
Per quanto riguarda la Taranto-Sibari, nella programmazione nazionale è previsto l’ammodernamento ed il potenziamento della SS 106 Jonica: l’ANAS, che ha competenza per questa arteria, ha realizzato i lavori di adeguamento del tratto Taranto-Metaponto, ha in corso lavori su alcuni tratti intermedi ed sta curando le attività di progettazione del tratto terminale Amendolara-Sibari.

Cordiali saluti
Autostradeperl’Italia


Mittente: Lettera firmata
Oggetto: Investimenti e lavori

Spett.le Autostrade S.p.A.,
vorrei cortesemente avere notizie sulla possibilità di risoluzione all'annoso problema d particolare rumorosità e inquinamento che angustia ormai da tanti anni la zona dove abita la mia anziana madre. La zona in questione è in corrispondenza di Via Borghetto - Via Murtola a Genova, zona
Palmaro, nelle immediate vicinanze del casello autostradale di Genova Voltri dell'autostrada A10 Genova-Ventimiglia.
Nella zona urbana di Genova attraversata dalla citata autostrada, i palazzi sono pressochè in fregio alle carreggiate, per cui il rumore quotidiano del traffico automobilistico rende praticamente le zone non vivibili.
Devo dire che comunque da alcuni anni la Soc. Autostrade è diventata sensibile a questo problema, eseguendo una serie di lavori consistenti nella messa in opera di appositi e adeguati pannelli antirumore, sotto forma in alcuni tratti anche di tunnel, ma inspiegabilmente è rimasto escluso il
tratto autostradale passante Via Borghetto e Via Murtola, subito prima del casello di Genova Voltri venendo dal centro città, dove il rumore provocato dai molteplici veicoli è diventato insopportabile.
Concludendo, vorrei sapere gentilmente se la Soc. Autostrade ha in programma di eseguire i relativi lavori nella zona citata, se li ha già finanziati e quando potranno avere inizio.
Ringraziando, vi porgo distinti saluti.

Gentilissima Signora,
Siamo molto lieti del fatto che Lei abbia apprezzato il nostro impegno per un'estesa bonifica acustica nella Città di Genova, impegno che si sta concretizzando con interventi realizzati in anticipo rispetto ai termini fissati dalla legge e che ci porterà a proteggere 133.000 edifici dall'eccessiva esposizione al rumore.
L'area in cui abita Sua madre si trova in mezzo a due zone per le quali è appunto previsto un intervento, il primo dei quali, identificato con il nome di "Villini Negrone" è stato completato e da Lei notato.
Per la zona in cui ricade l'abitazione di Sua madre è stato previsto un intervento ben più complesso, il cui obiettivo comporta la complanarizzazione dell'autostrada oggi disposta a carreggiate sovrapposte, con un progetto di recupero urbanistico di cui la protezione antirumore è soltanto una parte.
Una serie di vincoli ha purtroppo impedito l’avvio del progetto, che risale al 2000, anno in cui è stato stipulato l’Accordo di Programma tra Ministero dell’Ambiente, Ministero dei Lavori Pubblici, ANAS, Autostrade per l’Italia, Regione Liguria e Comune di Genova, finalizzato agli interventi di mitigazione acustica.
Nel novembre 2001 un Decreto Ministeriale ha fissato le nuove Norme per la costruzione delle Strade.
Nel dicembre 2002 il progetto è stato inserito nel IV° Atto Aggiuntivo alla Convenzione ANAS/Autostrade relativamente al Nodo di Genova e a maggio 2003 è stato siglato un nuovo Protocollo di Intesa.
Nel 2004 è  entrato in vigore un nuovo Decreto per disciplinare gli interventi di adeguamento delle infrastrutture di trasporto esistenti, per cui il Comune di Genova ha affidato un nuovo incarico alla Fondazione Labò, che ha presentato una soluzione ad ANAS ed Autostrade per le proprie valutazioni.
Il 4 aprile 2006 Autostrade per l’Italia ha inviato ad ANAS una Relazione con una serie di valutazioni circa lo Studio di Fattibilità della Fondazione Labò, senza avere ancora ricevuto riscontri.
In ogni caso visto che la sistemazione del tratto in questione richiederebbe la chiusura del tratto per lunghi periodi si ritiene che - al di là del completamento del Passante di Genova - ogni eventuale soluzione dovrà essere percorsa con il consenso delle diverse parti coinvolte.
Cordiali saluti
Autostrade per l’Italia


Mittente: Lettera firmata
Oggetto: Investimenti e lavori
Buonasera,
Ho visto la pubblicita' su repubblica e non ho resistito all'opportunita' di ricevere un'informazione che  desidero avere da tempo sui cosiddetti "33 km di passione" intendo per passione: "sofferenza" !
Quando verra' ultimata la tratta in oggetto lasciandoci almeno 2 corsie in entrambe i sensi di marcia? Possiamo sperarlo per questa estate ? Gradirei una data certa, almeno per sapere per quanto tempo saro' obbligata ad uscire ad eboli. Attendo riscontro e ringrazio

Gentile Signora,
la ringraziamo per la Sua e-mail e precisiamo che il tratto Salerno – Padula – Buonabitacolo è parte dell’autostrada Salerno – Reggio Calabria, che è gestita dall’ANAS, Azienda Nazionale delle Strade.
I lavori su questo tratto sono quindi competenza dell’ANAS cui deve rivolgersi (www.stradeanas.it link “Relazioni con il Pubblico :@ per scriverci), per avere le informazioni che richiede.
Autostrade per l’Italia ha in concessione solo autostrade a pedaggio e le sue competenze gestionali terminano a Salerno con la barriera di Mercato San Severino.
Saluti cordiali
Autostrade per l’Italia

Mittente: Lettera firmata
Oggetto: Investimenti e lavori

Ogni anno, di estate, ci sono code fra la A22 e la A1 in direzione sud verso Bologna perchè lo svincolo fra le due autostrade è un imbuto (svincolo stretto a unica corsia). Non mi risulta che in questi sette anni abbiate fatto nulla.
Cordiali saluti

Gentile Signore,
Facciamo seguito alla Sua email e La ringraziamo per la Sua attenzione.
Lo svincolo di interconnessione tra l’A22 e l’A1, cui Lei fa riferimento, non fa parte della nostra rete autostradale ed è gestita dalla Società Autobrennero.
Possiamo, però, osservare che sulla A1, vista la capacità di 4 corsie del tratto a valle e di 3 corsie di quello a monte, aumentare il numero delle corsie dello svincolo genererebbe intasamenti sull’A1 a Modena Nord, e non solo nel periodo estivo.
Ci risulta comunque che è previsto, a carico ANAS, il completo rifacimento dei questo svincolo nel quadro del progetto predisposto dall’ANAS di prolungamento dell’A22 fino a Sassuolo.
Le inviamo saluti cordiali
Autostrade per l’Italia


Mittente: Lettera firmata
Oggetto: Investimenti e lavori
Buongiorno,
in merito alle possibili migliorie da applicare ai servizi autostradali, vi vorrei segnalare una possibile azione riscontrata nella rete autostradale francese; ad ogni uscita, viene segnalata qual è l'uscita successiva.
L'ho trovato utile per capire, in assenza di navigatori o mappe stradali, qual è l'uscita migliore per il proprio tragitto.
Saluti

Gentile Cliente,
la ringraziamo per il suggerimento che ci ha inoltrato e che  valuteremo con attenzione per un'eventuale implementazione  sulla nostra rete.
Sempre in merito alla sua proposta, le segnaliamo  che gia' oggi, sulla sinistra della carreggiata, sono installati dei cartelli di segnaletica che, circa 2 km prima di ogni uscita, riportano  l'uscita successiva  e i chilometri che mancano per raggiungerla.
Cordiali Saluti
Autostrade per l'Italia


Mittente: Lettera firmata
Oggetto: Investimenti e lavori
In quanto residenti nei pressi dell’uscita di Genova Voltri volevamo avere informazioni sui progetti che coinvolgono tale tratta.
Siamo interessati, in particolare, al tratto dove le carreggiate dell’autostrada passano sovrapposte, poiche’ In tale tratto nessun tipo di lavoro sembra essere iniziato.
Grazie per la cortese attenzione,
Cordiali saluti

Gentili signori,
mentre è sotto gli occhi di tutti il grande lavoro di protezione acustica attuato da Autostrade per l’Italia nella cintura genovese e sulle riviere, per quanto riguarda il tratto Pegli – Voltri sono utili alcune precisazioni, ed in particolare circa il tratto di Pra Palmaro a carreggiata sovrapposta.
A marzo 2000 è stato stipulato l’Accordo di Programma tra Ministero dell’Ambiente, Ministero dei Lavori Pubblici, ANAS, Autostrade per l’Italia, Regione Liguria e Comune di Genova, finalizzato agli interventi di mitigazione acustica.
Nel novembre 2001 è entrato in vigore il Decreto Ministeriale n° 6792, contenente  le nuove Norme Funzionali e Geometriche per la costruzione delle Strade. La complessità e l’onerosità del Progetto hanno comportato, a dicembre 2002, la decisione di inserirlo nell’ambito degli interventi previsti dal IV° Atto Aggiuntivo alla Convenzione ANAS/Autostrade relativamente al Nodo di Genova.
A maggio 2003 è stato siglato un nuovo Protocollo di Intesa tra ANAS, Autostrade per l’Italia, Regione Liguria e Comune di Genova.
Nel marzo 2004 l’ANAS si è rivolto al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici per ottenere alcune Deroghe, a causa del mancato soddisfacimento della Normativa vigente da parte del Progetto.  Nel luglio 2004 il Consiglio Superiore ha espresso parere negativo sul Progetto in questione.
Nel frattempo, il 22 aprile 2004 è  entrato in vigore un nuovo Decreto per disciplinare gli interventi di adeguamento delle infrastrutture di trasporto esistenti, per cui il Comune di Genova ha affidato un nuovo incarico alla Fondazione Labò per individuare una soluzione più sicura e funzionale: quest’ultima è stata presentata il 19 luglio 2005 ad ANAS ed Autostrade per le proprie valutazioni.
Il 4 aprile 2006 Autostrade per l’Italia ha inviato ad ANAS una Relazione con una serie di valutazioni circa lo Studio di Fattibilità della Fondazione Labò, senza avere ancora ricevuto riscontri.
In ogni caso visto che la sistemazione del tratto in questione richiederebbe la chiusura del tratto per lunghi periodi si ritiene che - al di là del completamento del Passante di Genova - ogni eventuale soluzione dovrà essere percorsa con il consenso delle diverse parti coinvolte.
Cordiali saluti
Autostrade per l'Italia


Mittente: Lettera firmata
Oggetto: Investimenti e lavori

Vorrei gentilmente chiedere alcune spiegazioni a  riguardo della chiusura notturna per lavori dell'autostrada Milano-Bergamo.Dai  vostri vari avvisi viene detto che la riapertura è prevista per le ore 6 della  domenica mattina;mi chiedevo come mai detto orario non è MAI rispettato ma  sempre ritardato di almano 40-50 minuti fino a raggiungere il record di ritardo  di domenica 13 maggio quando il tratto è stato riaperto alle 8 passate,ben 2 ore  abbondanti dopo il previsto.
Percorrendo spesso tale tratto in questi orari fra  il sabato e la domenica sarebbe utile sapere con esattezza l'orario di  riapertura in modo da organizzare il viaggio in maniera da non attendere tempo  inutile ai vari caselli chiusi!
Grazie per l'attenzione.Cordiali  saluti.

Egregio signore
facciamo seguito alla Sua email e La ringraziamo  per l’attenzione e le osservazioni che concorrono a migliorare il nostro servizio.
Nello specifico dell’autostrada A4, interessata dai lavori per l’ampliamento a quattro corsie, facciamo presente che nel corso degli ultimi due anni, il tratto tra Milano est e Bergamo è stato oggetto di 32 provvedimenti di chiusura notturna (dalle ore 22.00 del sabato alle ore 06:00 della domenica), senza alcuna sfasatura di orario nella riapertura al traffico.
Purtroppo, la domenica mattina 13 maggio – come da lei richiamato – si è verificato un grave imprevisto che ha reso necessario procrastinare  il provvedimento di chiusura del tratto di autostrada per altre due ore.
Ce ne dispiace e comprendiamo i disagi che ne sono derivati.
Un inconveniente di natura tecnica, assolutamente eccezionale, ha impedito il rispetto dei tempi per la riapertura programmata alle ore 06:00: la notte, erano state eseguite 29 lavorazioni, tra cui la stesa di 5500 tonnellate di conglomerato sul nuovo ponte dell’Adda che ha comportato, in presenza di temperature minime troppo alte, una dilatazione dei tempi per il necessario raffreddamento e le successive opere accessorie (tracciato segnaletica orizzontale).
Le confermiamo che il nostro impegno è sempre quello di assicurare un’azione di vigilanza sulle imprese, in  modo tale che sia sempre rigorosamente rispettato l’orario programmato degli interventi che comportano limitazioni al traffico sulla nostra rete. 
Restiamo a disposizione per ogni chiarimento e porgiamo cordiali saluti
Autostrade per l’Italia 


Mittente: Lettera firmata
Oggetto: Investimenti e lavori

Dopo aver letto la vs. nota informativa  pubblicitaria su ciò che è stato fatto e su ciò che sarà ancora da  compiere,vorrei porre la vostra attenzione su un problema che non tocca  direttamante i vostri utenti, ma bensi' chi abita e vive intorno alle  vostre arterie autostradali .Credetemi non è assolutamente un buon vivere  questo,rinchusi nelle proprie case ,finestre serrate per il forte rumore  proveniente dall'arteria autostradale.Che il traffico è aumentato in dismisura è  ovvio ,ed è ovvio che voi potenziate la rete ,il nostro es.è la Firenze-mare,ma  pensate per cortesia ad installare dei pannelli fono- assorbenti o  fono-riflettenti in zone vicine alle case,perchè veramente non facciamo  vita.Sappiamo che è un opera molto onerosa,ma vi chiediamo di non pensare solo  ai vs utenti.Abitiamo molto vicino  all'arteria aut. in zona Carraia  -Capannori e vi ripetiamo ci sono grossi problemi di vivibilità per  noi ma soprattutto per i nostri figli.Grazie.      

Gentile Signore,
il problema del rumore indotto dalle varie infrastrutture è stato affrontato a livello normativo con la Legge 447 del 1995: le disposizioni in essa contenute e quelle dei successivi  regolamenti attuativi hanno disposto che al termine del prossimo mese di Giugno 2007 i vari gestori debbano presentare i "piani di risanamento", cioè l'analisi delle tratte di propria pertinenza ed i relativi piani di intervento per la mitigazione dell'inquinamento acustico.
Autostrade per l'Italia arriverà in tempo a questo appuntamento, quindi tra poche settimane il Comune in cui Lei abita riceverà questa documentazione, unitamente all'indice di priorità calcolato secondo la Legge che definirà in quale sequenza i relativi interventi saranno effettuati, nell'ambito del periodo di 15 anni che la Legge assegna a ciascun gestore per l'esecuzione delle opere di mitigazione acustica.
Autostrade per l'Italia aveva già iniziato a proteggere molte aree della propria rete, sulla base di convenzioni stupulate direttamente con i Comuni interessati. Ad esempio, proprio in A11 abbiamo praticamente completato un intervento a Prato e stiamo per dare inizio ad un altro a Monsummano.
Per i prossimi anni intendiamo accelerare rapidamente il ritmo degli investimenti che, come accennato, saranno scanditi dalle priorità definite dall'indice che alla fine del prossimo mese di Giugno sarà reso disponibile a tutte le Amministrazioni interessate.
Cordiali saluti
Autostrade per l’Italia

Mittente: Lettera firmata
Oggetto: Investimenti e lavori


Ho visto la pubblicità sull'installazione dei  pannelli a messaggio variabile ed è lodevole quello che avete fatto finora, ma  vi invito a sostituire quelli vecchi perchè poco efficaci, sia quelli che  sono propriamente sull'autostrada che quelli alle principali entrate. Questi  ultimi, poi, oltre ad essere illeggibili in particolari situazioni di luce  solare (ed anche al buio quando si dimenticano di accendere la luce interna,  infatti non sono a led) sono anche di dimensioni minime tali che in  situazioni di problemi autostradali le scritte sono spesso smozzicate e  accorciate e quindi 1- non si capisce sostanzialmente quale possa essere il  problema segnalato e 2- non sono degni di un autostrada moderna. Vi invito,  poi, a scrivere "ponte nr." sulle tabelle marroni che numerano i ponti, in  quanto vi assicuro che sono in molti che le confondono con la tabella  chilometrica.
Saluti.

Caro Signore,
La ringraziamo per la Sua e-mail e le segnaliamo - in merito alla questione da Lei posta relativamente ai pannelli a messaggio variabile, in itinere e in ingresso alle stazioni autostradali, - che nel corso del 2007 provvederemo a sostituire tutti i pannelli di vecchia tecnologia senza “led” (45 su un totale di oltre 900) con pannelli di nuova generazione.
Se non si è proceduto finora alla sostituzione dei vecchi impianti è perché si è dato priorità all’esigenza di aumentare la copertura della rete.
Per quanto attiene ai cartelli che lungo le autostrade riportano la numerazione dei ponti precisiamo che forme, dimensioni, colori, caratteri ed indicazioni dei cartelli stessi sono stati stabiliti dalla Direttiva del Ministero dei Lavori Pubblici 28 febbraio 1997 n. 1156, alla quale i gestori autostradali devono attenersi: è quindi il Ministero delle Infrastrutture che ha competenza in materia.
Cordiali saluti
Autostrade per l’Italia


Mittente: Lettera firmata
Oggetto: Investimenti e lavori


Buongiorno……Autostrade!
 
Vorrei conoscere, se possibile, le novita’ previste sulla A11 Firenze-Mare nei prossimi anni.
In particolare se alcuni caselli verranno chiusi e altri, nuovi, aperti (si parlava di PRATO-MACROLOTTO).
Dove posso trovare queste informazioni, ammesso che siano pubbliche?
 
Saluti

Caro Signore,
La ringraziamo per la Sua attenzione.
E’ da anni che Autostrade per l’Italia ha sotto costante attenzione i livelli di funzionalità e di servizio dell’A11 Firenze – Mare, interessato da 54 mila veicoli teorici medi giornalieri.
Dopo aver provveduto, nel 2005, a realizzare il completamento dell’interconnessione tra l’A1 e l’A11 con relativo adeguamento degli accessi sul nodo fiorentino, proprio di recente la Società ha ultimato e presentato alla Regione Toscana uno studio di fattibilità per il potenziamento della Firenze – mare.
L’intevento studiato prevede l’ampliamento a 3 corsie del tratto Firenze Peretola – Pistoia di 27,4 km. e la realizzazione di 2 nuove stazioni autostradali, a Prato Sud – a servizio della zona industriale – e Pistoia Est.
Per poter inserire l’intervento nella programmazione aziendale, e quindi procedere nelle successive fasi di progettazione, bisognerà attendere la condivisione delle istituzioni regionali e locali nonché il necessario benestare da parte dell’ANAS.
L’intervento stimato per  realizzare l’opera è pari a circa 300 milioni di euro.
Cordiali saluti
Autostrade per l’Italia


Mittente: Lettera firmata
Oggetto: Investimenti e lavori

APPROFITTANDO DELL'INSERZIONE LETTA SU ALCUNI GIORNALI DAL TITOLO "7 ANNI DOPO.....", VOGLIO SEGNALARE LA MIA INSODDISFAZIONE E PREOCCUPAZIONE PER LA SCARSITA' DI INTERVENTI EFFETTUATI DALLA VS. SOCIETA' SULLA TRATTA SAVONA-VENTIMIGLIA, SPECIE SUI NUMEROSI VIADOTTI E ALL'USCITA DELLE GALLERIE. ESSI SONO SPROVVISTI DI BARRIERE ANTIVENTO E ANCOR PIU' GRAVE DELLE PROTEZIONI ADEGUATE IN MODO CHE L'AUTOMOBILISTA NON VEDA IL VUOTO SOTTOSTANTE. E PER PURO CASO E CON GRANDE VS. FORTUNA CHE NON SIANO ANCORA ACCADUTE TRISTI DISGRAZIE.
FATE DEI SOPRALLUOGHI E NOTERETE DELLE BASSE PROTEZIONI ARRUGGINITE DI SCARSA CONSISTENZA.
CERTO DI UN VS. INTERESSAMENTO ED IN ATTESA DI UN VS. RISCONTRO PORGO DISTINTI SALUTI.

Caro signore,
La ringraziamo per l’email, ma purtroppo la Savona - Ventimiglia non è una tratta di nostra gestione. E’ infatti  di competenza della società “Autostrada dei Fiori” del Gruppo Gavio.
In ogni caso inoltreremo questa lettera.
Cordiali saluti
Autostrade per l’Italia 
 

Mittente: Lettera firmata
Oggetto: Investimenti e lavori

Volevo informazioni sull'autostrada Rosignano-Civitavecchia. Si fa? Non si fa? Quando si fa? Che percorso avrà? Con che tempi? Con che finanziamenti?
Grazie


Egregio signore,

La ringraziamo per la Sua e-mail del 14 maggio u.s. e siamo a fornire le informazioni richieste in merito alla Rosignano - Civitavecchia.La concessione dell’Autostrada Livorno – Civitavecchia risale al 1969. L’arteria rientrò poi nel blocco di nuove costruzioni autostradali disposto dalla legge 492/75, per essere successivamente riproposta come opera da realizzare, per decisione del Parlamento, con la legge 531/82.In seguito a tale legge la società concessionaria della Livorno – Civitavecchia  (Società Autostrada Tirrenica, SAT S.p.A.) entrò a far parte del Gruppo Autostrade. Nel 1993 è stato aperto al traffico il primo tratto Livorno - Rosignano Marittimo di 36,6 Km, mentre il tratto fino a Civitavecchia ha subito un blocco dovuto ad una serie di veti incrociati e di problemi di tipo istituzionale.Va ricordato, infatti, che ogni concessionaria autostradale non opera autonomamente, ma  deve attenersi alle decisioni ed alle indicazioni del Governo, dell’ANAS - in qualità di Ente concedente - dei Ministeri che hanno competenze specifiche, delle Regioni e degli Enti locali.Allo stato attuale, pur in presenza di forte opposizioni,  l’orientamento prevalente - sostenuto in particolare dalla Regione Toscana -  sembra quello di favorire la realizzazione dell’opera, ma senza oneri a carico del bilancio pubblico.Il progetto del tratto autostradale Rosignano Marittimo  – Civitavecchia è stato elaborato dalla SAT e riguarda un percorso di 206 Km., con un costo di 3,1 €/miliardi circa. Il progetto, che ha avuto l’approvazione del Ministero dell’Ambiente e della Regione Toscana, ma non ancora quella della Regione Lazio, prevede che si realizzi il tracciato costiero inglobando l’attuale variante Aurelia tra Rosignano e Grosseto.
Per quanto riguarda la copertura dei costi di costruzione, gestione e manutenzione, la SAT ha  proposto una soluzione che prevede il totale recupero attraverso i pedaggi, senza contributi finanziari a carico dello Stato, e con l’allungamento del periodo di concessione.La soluzione proposta è attualmente all’esame del Ministero delle Infrastrutture e dell’ANAS. Ma rispetto alla prima tratta già realizzata ed in esercizio (Livorno – Rosignano Marittimo) si passerebbe da un finanziamento pubblico dell’80% ad un finanziamento senza oneri per lo Stato, pari a zero.Nel ringraziarLa  della Sua email,  La invitiamo a cercare ulteriori elementi nel libro “Autostrade: a 7 anni dalla privatizzazione”, che può scaricare dal nostro sito
www.autostrade.it o richiederne l’invio, specificando in una e-mail l’indirizzo di spedizione.

Cordiali Saluti,

Autostrade per l’Italia 


Mittente: Lettera firmata
Oggetto: Investimenti e lavori

Spett Autostrade , mi rendo conto -soprattutto negli ultimi tempi- dei lavori e degli investimenti in corso.Purtroppo la situazione è diversa sulla A12 nel territorio del Comune di Rapallo dove praticamente è stato fatto molto poco in tema di sicurezza e protezione dal rumore : ad es, il viadotto Tuia - che è presso la mia casa in Rapallo- ha i guard rail originali e nessuna barriera anti rumore.Vedo invece che nel comune limitrofo di Zoagli e di Chiavari tali lavori sono stati fatti.Anche in A10 ci sono delle valide realizzazioni.L'A12 nel comune di Rapallo , invece, sinora è stata trascurata.Spero proprio che anche qui ci siano presto degli interventi.

grazie e distinti saluti
Gentile Signore,
con riferimento alla Sua richiesta di informazioni su barriere di sicurezza e antirumore in zona Rapallo, La informiamo che avevamo già provveduto, lo scorso gennaio, a dare risposta all’analoga lettera da Lei inviata ad ANAS.
Dal momento che, evidentemente, tale risposta non Le è mai giunta, Le forniamo qui di seguito i chiarimenti richiesti, con il corredo dei relativi riferimenti normativi.
 Per quanto riguarda gli interventi di bonifica acustica, il quadro normativo, è costituito dal D.M. 29-11-2000 che  è intervenuto nell’ambito della pregressa Legge quadro sull’inquinamento acustico (L.26/10/1995 n. 447),  per fissare i criteri per la predisposizione, da parte delle società e degli enti gestori dei servizi pubblici di trasporto o delle relative infrastrutture, dei piani degli interventi di contenimento e abbattimento del rumore.
L’art. 2 del predetto DM fissa gli obblighi dei gestori dei servizi pubblici di trasporto o delle relative infrastrutture, inclusi i comuni, le province e le regioni.
Per quanto attiene alle autostrade gestite da Autostrade per l’Italia, la disciplina relativa è data dalla lettera b dell’art..2, in quanto la rete autostradale assegnata in concessione si qualifica come “rete di infrastrutture lineari di interesse nazionale o di più regioni”.
Tale normativa, fissa l’obiettivo di perseguire il risanamento acustico delle aree abitate prospicienti l’autostrada entro quindici anni dalla data in cui risulterà formalizzato un piano di risanamento, in corso di definizione,  nell’ambito di un procedimento che vede coinvolti tutti i gestori di infrastrutture ed i competenti enti territoriali.
Questi ultimi, infatti, dovranno recepire tutte le indicazioni che saranno fornite dai gestori di infrastrutture e finalizzare i piani di intervento entro il mese di giugno 2007  in coerenza con i limiti di immissione fissati con il DPR n.142/04.
Autostrade per l’Italia sta provvedendo, in linea con le indicazioni di legge, alla mappatura acustica del territorio ed al calcolo dell’indice di priorità per la successiva redazione dei piani di contenimento acustico da presentare ai fini della concreta attuazione del risanamento, che dovrà avvenire entro il 2022.
Nel passato, nelle more dell’adempimento di tali obblighi, questa Società, a fronte di richieste dei comuni interessati ed a prescindere dalla vincolatività e dai termini previsti dalla normativa anzidetta, si è dichiarata disposta ad eseguire specifici interventi con la contribuzione economica per la realizzazione delle relative opere.
Tali accordi hanno permesso di intervenire per il risanamento di talune situazioni critiche, per la cui soluzione i relativi Enti Locali hanno adottato la libera determinazione di destinare loro risorse economiche destinate all’adozione di misure strutturali, che migliorano la qualità e la vivibilità del territorio di propria competenza.
In linea con quanto sopra rappresentato, Autostrade per l’Italia ha concluso nel 1998 una  Convenzione con il Comune di Rapallo per la realizzazione di una prima tranche di interventi, poi effettivamente eseguiti.  Successivamente, su sollecitazione dell’Amministrazione locale, Autostrade per l’Italia ha provveduto alla progettazione di una seconda e ultima tranche di interventi di bonifica acustica, arrivando alla progettazione esecutiva (progetto trasmesso nel 2003).
Nel frattempo, l’avvicendamento di una nuova Amministrazione ha portato ad una modifica radicale della politica del Comune nei confronti degli interventi di bonifica acustica e il rifiuto di sottoscrivere una ulteriore Convenzione, da noi più volte proposta (comunicazioni n. 0015957 del 07.06.05;  n. 0031009 del 14.12.05  e n. 0031010 del 14.12.05) anche in incontri diretti presso  la sede comunale, fino all’interruzione del rapporto di collaborazione.
In considerazione di quanto sopra esposto, gli interventi relativi al comune di Rapallo saranno eseguiti secondo le priorità emergenti dai piani di risanamento che, in aderenza alla predetta legislazione, saranno resi disponibili entro giugno 2007.
Per quanto concerne le barriere di sicurezza, pur evidenziando che, per le infrastrutture esistenti, la legge prevede che si proceda alla riqualifica delle barriere di sicurezza in occasione di importanti interventi di adeguamento dell’infrastruttura stessa, si sottolinea che comunque Autostrade per l’Italia  ha provveduto sulla A12, negli anni passati, ad avviare e realizzare programmi di riqualifica delle barriere di primo impianto (barriere a doppia onda).
In particolare, nella zona da Lei citata, l’intervento di riqualificazione ha interessato il bordo laterale e centrale su terra, che sono stati sostituiti - alla fine degli anni 80 - con la massima protezione esistente in quel momento (barriere a doppia onda contrapposta di 2^ generazione);
In generale l’intervento di riqualificazione delle barriere di sicurezza su tutta la A12 è iniziato nel 1987 e completato  - per la parte che interessa le barriere laterali e centrali su terra -, nel 1992.  L’intervento relativo alle barriere da bordo ponte è ancora in corso, e ci si avvale delle nuove tecnologie e dei certificati di omologazione e/o delle prove di crash a partire dalla loro entrata in vigore.
A tal proposito, si ricorda che l’omologazione è stata introdotta dal D.M. LL.PP. n. 223 del 1992 all’articolo 3, perfezionata nelle procedure dagli aggiornamenti dello stesso Decreto,  fino ai primi certificati di omologazione rilasciati a partire dal 2000.

Il ritmo di realizzazione degli investimenti che Autostrade per l’Italia ha mantenuto in questi ultimi anni è di gran lunga superiore a quello dell’epoca pre-privatizzazione.
Si sono registrati successi importanti, quali l’aver superato i 13 milioni di metri quadri di pavimentazioni drenanti stesi in un solo anno, pari a dieci volte il risultato di pochi anni fa.
Sono altresì da citare il Caso Pilota Genova per l’antirumore, oggi in perfetta tabella di marcia con 8 interventi realizzati sui 16 programmati, ed il programma di riqualificazione dello spartitraffico, che mira alla sostituzione, in tre anni, di circa 900 km di barriere di primo impianto.
Nonostante i vincoli posti dalla nuova normativa sugli appalti, il nostro impegno prosegue immutato per la realizzazione degli impegni presi.
Ci auguriamo di aver risposto alle sue richieste e cogliamo l’occasione per porgerLe i nostri migliori saluti.
Autostrade per l’Italia

»
 
Torna a inizio pagina Torna su