La Normativa Europea
Con il D.Lgs. n. 194 del 19 agosto 2005 (recepimento della direttiva europea 2002/49/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 giugno 2002), viene definito un approccio comune per evitare, prevenire o ridurre, secondo le rispettive priorità, gli effetti nocivi dell'esposizione al rumore ambientale.
L'approccio si fonda sulla determinazione del rumore mediante la stesura di una mappatura acustica realizzata sulla base di metodi comuni a tutti i paesi europei, sull'informazione del pubblico e sull'attuazione di piani di azione. Questa direttiva fornirà negli anni futuri la base per lo sviluppo di misure comunitarie relative alle principali sorgenti di rumore.
La direttiva inoltre richiede che l’informazione al pubblico venga fornita per mezzo di “mappe”, che rappresentino sia lo stato attuale dell’ambiente (Mappatura Acustica) che quello atteso dopo eventuali azioni di mitigazione (Piani di Azione) ed infine l’efficacia delle azioni migliorative previste. Seguendo quanto consigliato dalla norma internazionale ISO 1996-2, sono stati utilizzati i seguenti colori per rappresentare i diversi livelli di rumorosità ambientale.
| Livello di Rumore (dB) |
Colore |
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| Minore di 35 |
Verde Chiaro |
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| da 35 a 40 |
Verde |
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| da 40 a 45 |
Verde Scuro |
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| da 45 a 50 |
Giallo |
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| da 50 a 55 |
Ocra |
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| da 55 a 60 |
Arancio |
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| da 60 a 65 |
Vermiglio |
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| da 65 a 70 |
Carminio |
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| da 70 a 75 |
Violetto |
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| da 75 a 80 |
Blu |
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| da 80 a 85 |
Blu scuro |
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Gli interventi di AutostradeIn adempimento alla Direttiva europea 2002/49/CE e ai suoi recepimenti nazionali Autostrade per l’Italia ha elaborato:
- La “Mappatura Acustica” rappresentazione dei livelli di rumore secondo specifici indicatori utili a valutare l’esposizione generata dalla sorgente autostradale
- I “Piani di Azione” che mirano a gestire i problemi di inquinamento acustico ed i relativi effetti, recependo integralmente il Piano di Risanamento
I risultati della “mappatura acustica” e dei “piani di azione” non sono direttamente confrontabili rispettivamente con i risultati della “individuazione aree critiche” e del “piano di contenimento ed abbattimento del rumore”: infatti la normativa europea ha introdotto nuovi descrittori acustici (parametro Lden) per la valutazione del rumore ed è stata fornita una diversa indicazione su come rappresentare i livelli di rumore (altezza fissa di 4 metri dal suolo invece che nel punto più critico, e diversi metodi di calcolo, ovvero il modello francese NMPB-Routes-96).