Dal confronto riportato nelle due tabelle seguenti risulta come gli aumenti tariffari negli anni siano stati
inferiori all’inflazione dei prezzi al consumo e all'inflazione dei fattori di costo principali utilizzati da Autostrade.
| Servizi di pubblica utilità |
1999 |
2006 |
20071 |
Variazioni nel 2008 |
| Tariffe ASPI all'utente |
100,0 |
115,1 |
117,1 |
+3,61% |
| Servizi Ferroviari |
100,0 |
111,2 |
120,0 |
+15% (Eurostar e treni AV) |
| Inflazione Collettività Nazionale |
100,0 |
118,0 |
121,4 |
|
(1) I dati del 2007 si riferiscono al mese di novembre, solo per le tariffe il valore è riferito a
marzo 2007
Fonte: ISTAT per tutte le voci di prezzo, escluse le tariffe Autostrade per l'Italia
| Fattori di produzione |
1999 |
2006 |
20071 |
| Retribuzioni contrattuali per dipendenti, operai ed impiegati (ISTAT) |
100,0 |
119,0 |
122,6 |
| Cemento, calcio e gesso |
100,0 |
114,6 |
118,3 |
| Energia elettrica |
100,0 |
131,0 |
138,5 |
| Acciai da costruzione 2 |
100,0 |
236,0 |
289,5 |
| Bitume stradale 3 |
100,0 |
186,9 |
188,6 |
| Gasolio (Prezzo al litro) 4 |
100,0 |
153,4 |
289,5 |
(1) I dati del 2007 si riferiscono al mese di ottobre, salvo diversa indicazione.
(2) L'indice è calcolato sulla base dei prezzi medi annui, per il 2007 è indicata la media
è fino a novembre 2007
(3) L'indice è calcolato sulla base dei prezzi del bitume stradale, per il 2007 è indicata la
media è fino a ottobre 2007
(4) Il prezzo del gasolio è quello medio rilevato nel 3° trimestre 2007
Fonte: ISTAT, Metal Bullettin (Commodities), SITEB, Autostrade per l'Italia
LE TARIFFE ITALIANE RESTANO LE PIU' BASSE D'EUROPA
Rispetto ai principali Paesi Europei con rete autostradale a pedaggio, le tariffe
Italiane sono le più basse sia per le vetture che per i mezzi pesanti. I livelli tariffari in
vigore sulla rete di Autostrade per l'Italia (ASPI) sono più bassi della media nazionale
MECCANISMO DI DETERMINAZIONE DEL PEDAGGIO PER IL CLIENTE
Le tariffe di ciascuna Concessionaria si differenziano per classe (categoria) del veicolo e
in base alle caratteristiche del percorso (pianura o montagna).
Ai fini del calcolo del pedaggio dovuto tra un casello di ingresso e uno di uscita, si
moltiplica la tariffa unitaria chilometrica, maggiorata del sovrapprezzo chilometrico a
beneficio esclusivo di Anas, per la distanza, che include anche tratti di svincolo e
rami di collegamento.
All'importo ottenuto si deve aggiungere l'IVA (20%) ed applicare, per legge,
l’arrotondamento, per eccesso o per difetto, ai 10 Centesimi di euro. Per effetto
dell’arrotondamento l’incremento finale del pedaggio, può essere superiore, inferiore o
anche nullo rispetto all’incremento annuo della tariffa unitaria chilometdel 3,61%.
Può accadere, quindi, che il pedaggio su alcune tratte possa non subire aumenti per
alcuni anni e che l’incremento annuale venga recuperato - cumulato - in un anno
successivo, determinando un incremento percentuale nell'anno superiore a quello
medio.
Se la tratta autostradale percorsa ricade nelle competenze di più Società, il pedaggio
finale si ottiene dalla somma dei pedaggi lordi di ciascuna.
ALTRE MAGGIORAZIONI
Nel 2008, per effetto dell’aumento del sovrapprezzo di competenza ANAS definito con la
legge 296/2006 (Finanziaria 2007), passato da 0,0020 a 0,0025 €/Km, la variazione della
tariffa unitaria chilometrica aumenterà di un ulteriore 1% e risulterà pari al 4,6%.
ATTRIBUZIONE DEL PERCORSO PER IL CALCOLO DEL PEDAGGIO
Con lo scopo di migliorare la fluidita’, la rete autostradale è stata progressivamente
interconnessa, completando i collegamenti fra i diversi tratti autostradali eliminando le
barriere presenti in corrispondenza dei cambi di competenze delle diverse Società
Concessionarie.
Questo processo ha determinato, per le lunghe percorrenze, la possibilità di scegliere
percorsi autostradali fra loro alternativi, con differenze di lunghezza a volte anche
modeste.
Nel caso in cui per raggiungere il casello di destinazione esistano più alternative, il
percorso attribuito ai fini del calcolo del pedaggio è quello più breve, che, per effetto delle
tariffe differenti delle diverse concessionarie, potrebbe non essere
necessariamente quello di minor costo.