Autostrade per l’Italia sviluppa le proprie tecnologie progettuali e costruttive all'interno di una filosofia che pone i valori culturali, storici e ambientali del territorio in primo piano, rispetto al necessario bisogno di modernità e mobilità del Paese.
Editoria - Parallelamente all'editoria istituzionale (la rivista "Autostrade", i bilanci, le relazioni semestrali e trimestrali di Autostrade Spa), dal 1959 ad oggi Autostrade per l'Italia ha pubblicato numerosi volumi dedicati all'arte e al restauro, alla cultura, al tema del viaggio, al cammino della Fede, alla storia della viabilità, all'evoluzione delle tecnologie al servizio della mobilità, per un totale di oltre 350.000 copie stampate in diverse lingue.
Natura e ambiente - Alla fine degli anni '80 è stato realizzato il parcheggio ecologico "La Foresta", nei pressi dell'area di servizio "Fella Est" della Udine-Tarvisio, da cui è possibile inoltrarsi nel bosco con visite guidate. In questo contesto è stato realizzato il Museo della Foresta di Tarvisio, in collaborazione con il Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste, con una costruzione che ricalca la tipologia costruttiva locale e in cui è allestita una mostra didattico-informativa permanente sull'habitat adiacente.
Presso l'Oasi di Alviano, sfiorata dal tratto Orvieto-Attigliano della A1, habitat per la migrazione e nidificazione degli uccelli acquatici lungo la direttrice migratoria del Tevere, è allo studio da parte di Autostrade per l’Italia un progetto per realizzare un centro di documentazione naturalistica.
Storia e archeologia. É il più affascinante dei "viaggi": nel tempo. Le grandi vie di comunicazione ripercorrono, quasi, gli stessi tracciati delle antiche vie consolari romane, le stesse aree di sosta. Nel 1962 alle porte di Roma, costruendo l'Autostrada del Sole, la Società rinviene la "memoria" di una villa di rara suggestione, la Villa dei Volusii. Con le Istituzioni, la Soprintendenza Archeologica per l'Etruria Meridionale e gli specialisti, la riporta alla luce. La Villa dei Volusii risale al I° secolo a.C. e si inserisce nel contesto archeologico di Lucus Feroniae.
Nel corso della costruzione dell'autostrada Adriatica, invece, è stata realizzata a Bisceglie l'area di servizio "Dolmen" proprio per rendere accessibile al viaggiatore la visita ad un importante monumento funerario megalitico di epoca preistorica. Lungo l'autostrada Roma-Civitavecchia sono state ritrovate tre Tombe Etrusco-Romane, che sono state restaurate e aperte al pubblico con la realizzazione di un'area di sosta immersa nel verde dei pini.
Negli anni Ottanta Autostrade ha collaborato al restauro del carro di Ischia di Castro (530 – 520 a.C.), veicolo attestato in Mesopotamia fin dal IV millennio e comparso in Etruria nell'VIII sec. a.C. E' conservato nel Museo Etrusco di Villa Giulia a Roma.
Arte e Architettura – Intensa l'attività dell'Azienda anche in questo campo. Alcuni esempi: "Il paesaggio dell'appennino tosco-emiliano dell'Autostrada del Sole" è, nel 1961, il tema di un concorso pittorico promosso da Autostrade per l’Italia.
Ecco allora De Chirico, Cassinari, Gentilini, Saroni, Ziveri, Bartolini, Sassu, Morlotti, Vespignani, Monachesi, Tamburi, Guerreschi, Brindisi, Omiccioli, Attardi, Purificato, Pomodoro che "guardano" attraverso l'arte l'autostrada appenninica.
Nel 1989 Autostrade sponsorizza a Pescara la mostra internazionale sulle ceramiche di Castelli che raccoglie, per la prima volta dopo quattrocento anni, i più importanti pezzi delle prestigiose collezioni Orsini-Colonna e Farnese.
Una delle realizzazioni più prestigiose di Autostrade per l’Italia è la Chiesa del Battista a Firenze. Il progetto fu affidato nel 1960 all'architetto Giovanni Michelucci. L'edificio, una grande tenda di rame, è immaginato quale centro ideale della grande "città lineare" costituita dall'autostrada, ma anche quale luogo di sosta per la spiritualità dei "novelli pellegrini". La Chiesa, negli anni, è stata sede di prestigiosi concerti di musica classica.