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Cielo con poche nubi ad esclusione dell'Emilia Romagna ove sono presenti addensamenti consistenti con associate nevicate che dalle zone costiere romagnole si estenderanno sulle zone prospicienti l'Appennino e dalla sera sulle restanti parti della regione
Cielo coperto con frequenti nevicate fino in pianura su Marche , Abruzzo, Toscana, Umbria , Lazio, e sulla Sardegna centro settentrionale, con intensita' in graduale aumento sulla Toscana
Cielo prevalentemente nuvoloso con precipitazioni nevose fino in pianura sulla Campania e Molise e a quote intorno ai 400-500 metri su Puglia, Basilicata e Calabria. Alle nevicate saranno associate precipitazi
031200 dalle 12. 00/utc di oggi, venerdi' 03 febbraio 2012, alle 06. 00/utc di domani, sabato 04 febbraio 2012, sull'Italia si prevede: nord: cielo con poche nubi ad esclusione dell'Emilia Romagna ove sono presenti addensamenti consistenti con associate nevicate che dalle zone costiere romagnole si estenderanno sulle zone prospicienti l'Appennino e dalla sera sulle restanti parti della regione. Centro e sardegna: cielo coperto con frequenti nevicate fino in pianura su Marche , Abruzzo, Toscana, Umbria , Lazio, e sulla Sardegna centro settentrionale, con intensita' in graduale aumento sulla Toscana. Sud e sicilia: cielo prevalentemente nuvoloso con precipitazioni nevose fino in pianura sulla Campania e Molise e a quote intorno ai 400-500 metri su Puglia, Basilicata e Calabria. Alle nevicate saranno associate precipitazioni temporalesche localmente di forte intensita' sulle coste della Campania in estensione alla Basilicata e Puglia meridionale. Temperature senza variazioni di rilievo ma al disotto delle medie del periodo sulle regioni del settentrione e localmente su quelle centrali
Forti dai quadranti settentrionali su Liguria, coste dell'alto Adriatico, Toscana, Lazio e Sardegna e dai quadranti meridionali sulle regioni ioniche
Sullo scenario euro-atlantico persiste una circolazione fortemente rallentata dal blocco alto-pressorio russo-siberiano che favorisce l'avanzata di masse d'aria dalle aree artiche sul Mediterraneo centrale, in seno ad una vasta area di bassa pressione in moto retrogrado sull'Europa centro-orientale. Nel contempo, l'intenso flusso meridiano sull'Europa occidentale, che scorre lungo il bordo orientale di un altro anticiclone di blocco in atlantico, alimenta una ciclogenesi sul settore occidentale del Mediterraneo. Una warm conveyor belt caratterizzata da correnti umide e temperate meridionali provenienti dalle coste nord-africane aumenta l'instabilita' potenziale lungo la colonna d'aria sul settore centrale del bacino, energia che viene liberata dall'intrusione di aria stratosferica (dry intrusion) nella media-alta troposfera in forma di intensa attivita' temporalesca. In atlantico, invece, un sistema frontale a sud della groenlandia tende ad approfondirsi e ad erodere allo stesso tempo il promontorio atlantico che lo precede
Fenomeni di overshooting in seno all'attivita' temporalesca registrata tra il canale di Sardegna ed il Tirreno centro-meridionale rivelano la caratteristica di forte instabilita' presente in seno al settore caldo del sistema frontale in transito sull'Italia. Il processo di occlusione e' limitato alle regioni centrali, mentre la sua distensione verso nord viene ostacolata dal forte contrasto termico generato dall'incontro tra le differenti masse d'aria. Proprio in virtu' dell'intenso gradiente barico forti venti nord-orientali fluiscono sulle regioni centrali in seno alla cold conveyor belt, mentre correnti meridionali sospingono nubi convettive sulle aree meridionali del paese, in particolare sul settore tirrenico, dove e' maggiore l'instabilita'. Migliora al nord ma procede il processo di raffreddamento che causa temperature rigide e gelate estese
venerdì 3: Si intensifica la circolazione ciclonica intorno al minimo principale sul Tirreno; cio' determina precipitazioni nevose anche al livello del mare sulle regioni centrali, escludendo le coste meridionali di Lazio ed Abruzzo. Al meridione precipitazioni temporalesche anche intense interessano tutte le regioni, generando rovesci di neve fino a quote intorno ai 300mt su Campania, Molise e Puglia garganica. Persiste la forte ventilazione settentrionale su tutto il centro-nord, mentre si intensifica il flusso meridionale sulle coste ioniche. Migliora il tempo al nord, seppur temporaneamente sulle coste romagnole dove si attendono nuove precipitazioni nevose in serata
sabato 4: La circolazione depressionaria tende a colmarsi e con essa anche la ventilazione di attenua. Persiste l'occlusione sulle regioni centrali, tendendo ad interessare anche le coste di Veneto e Friuli venezia giulia, seppur con nevicate meno diffuse. Al sud ancora sono presenti fenomeni convettivi, in attenuazione nel corso della giornata, con tendenza a variabilita', mentre e' ancora stabile e freddo sul resto del nord
domenica 5: L'arrivo di una nuova folding della tropopausa determina la formazione di un nuovo minimo su basso Tirreno e stretto di Sicilia, con conseguenti fenomeni anche convettivi al meridione, mentre sulle regioni adriatiche centrali l'occlusione in allontanamento verso levante genera residue nevicate ma in miglioramento. Tendenza a miglioramento anche sulle altre aree del paese
lunedì 6: Isolate precipitazioni sulle regioni adriatiche e sulla Sicilia settentrionale, nevose anche in pianura sulle regioni centrali. Generalmente poco nuvoloso sul resto del paese, salvo locali addensamenti in transito sulla Sicilia e sulle zone appenniniche asociati ad occasonali precipitazioni
martedì 7: Ancora variabilita' al centro, con addensamenti sulle regioni adriatiche, su Calabria e Sicilia, con associate precipitazioni sparse, anche nevose a bassa quota. Schiarite sulle restanti regioni meridionali e sul settore di nord-ovest, mentre la nuvolosita' risulta irregolare sul triVeneto e sulla Toscana ed e' associata a nevicate occasionali, piu' probabli sulle aree a ridosso dei rilievi